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Allergie stagionali, i rimedi naturali più efficaci

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Che cos'è l'allergia 

Le allergie sono una reazione immunitaria eccessiva nei confronti degli allergeni ambientali presenti nell'aria, in special modo ai pollini rilasciati da alberi, erbe e piante, durante determinati periodi dell’anno, ma anche nei confronti di polveri, acari, alimenti. farmaci e sostanze chimiche inalabili o con le quali l'organismo entra in contatto. 
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I meccanismi dietro le reazioni allergiche

Le allergie stagionali si verificano quando il sistema immunitario per errore identifica come una minaccia sostanze solitamente innocue. Questo processo è mediato da una serie di reazioni biochimiche in cui le cellule immunitarie rilasciano mediatori infiammatori, che causano i principali sintomi allergici. Nel momento in cui l'organismo entra in contatto con l'allergene si scatena una vera e propria cascata infiammatoria.
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  • Attivazione delle IgE e dei mastociti. Quando un allergene entra nel corpo, le cellule B (linfociti B) producono immunoglobuline E (IgE) specifiche, che si legano ai mastociti, cellule presenti nei tessuti che rilasciano mediatori infiammatori
  • Rilascio di istamina e citochine. I mastociti rilasciano istamina, una molecola responsabile di sintomi come prurito e gonfiore, inoltre, vengono attivate citochine pro-infiammatorie come IL-4, IL-5 e IL-13 che producono infiammazione
  • Infiammazione delle vie respiratorie. L’infiammazione causa edema della mucosa nasale, aumento della produzione di muco e iperreattività bronchiale, portando a lungo andare a sintomi persistenti.
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I sintomi delle allergie respirartorie

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), milioni di persone nel mondo patiscono questa condizione che può compromettere significativamente la qualità della vita, provocando rinite allergica, nota anche come febbre da fieno, e sintomi più o meno invalidanti, come starnuti, congestione nasale, difficoltà respiratorie, affaticamento, gonfiore e prurito agli occhi, alle mucose e alla pelle. Sebbene gli antistaminici e altri farmaci siano comunemente usati per trattare queste spiacevoli manifestazioni, sempre più ricerche stanno dimostrando l'efficacia di rimedi naturali per alleviare i sintomi delle allergie stagionali.
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Rimedi naturali contro le allergie

Il trattamento dell’infiammazione è un aspetto cruciale nella gestione delle allergie stagionali, i farmaci convenzionali come gli antistaminici e i corticosteroidi sono le terapie più utilizzate, tuttavia, negli ultimi anni c'è stato un crescente interesse per l'uso di estratti di piante, radici, erbe officinali e funghi medicinali come soluzioni naturali complementari o alternative, poiché generalmente presentano minori effetti collaterali e controindicazioni rispetto ai farmaci tradizionali. I principali campi d’impiego sono la prevenzione, attraverso il rafforzamento del sistema immunitario, e la riduzione dei sintomi, per portare sollievo nei periodi a forte esposizione. A seguire, esploreremo i principali rimedi naturali e fitoterapici che possono migliorare significativamente la qualità della vita, avendo dimostrato un discreto potenziale nel trattamento delle allergie stagionali.
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1. Ribes Nero

Il Ribes nero (Ribes nigrum) è una pianta utilizzata da secoli per le sue proprietà antinfiammatorie e antiallergiche. Le bacche e le foglie contengono antociani, flavonoidi e omega-6, che hanno dimostrato di  migliorare i sintomi della rinite allergica e dell’asma. Gli estratti di Ribes nero possono regolare la risposta immunitaria, inibire il rilascio di istamina e la produzione citochine, riducendo l’infiammazione delle vie respiratorie, attenuando prurito, congestione nasale e lacrimazione.
Gli antociani e gli acidi grassi omega-6 presenti nel Ribes nero rinforzano la barriera epiteliale, riducendo la permeabilità agli allergeni e il danno infiammatorio, mentre le proantocianidine favoriscono la crescita di batteri benefici, migliorando la diversità del microbiota intestinale e la tolleranza agli allergeni.

​Le fonti naturali di questi preziosi principi si trovano prevalentemente nelle bacche e nelle gemme del
Ribes nero, che può essere consumato fresco o in tisana. Per una terapia antiallergica più fruibile ed efficace bastano circa 600 mg al giorno di estratto secco o olio di Ribes nero all’arrivo della stagione delle allergie per almeno 8-12 settimane, ricordando che va usato con cautela nei pazienti con epilessia e in quelli in terapia anticoagulante, per via delle proprietà fluidificanti.
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2. Ortica ​

L’ortica (Urtica dioica) è una pianta perenne nota per le sue proprietà medicinali e utilizzata tradizionalmente per il trattamento di diverse condizioni infiammatorie, tra cui le allergie stagionali. Studi scientifici hanno dimostrato che l’ortica possiede effetti antistaminici, antinfiammatori e immunomodulanti, rendendola un rimedio naturale efficace contro la rinite allergica, in special modo nell’alleviare la congestione nasale e i sintomi oculari. 
L’uso di questa pianta aiuta a bloccare i recettori dell’istamina (H1) e a ridurre la degranulazione dei mastociti, limitandone il rilascio nell’organismo. La risposta allergica è caratterizzata dalla produzione di citochine, l’ortica riduce la produzione di queste molecole, attenuando l’infiammazione delle vie respiratorie. L’ortica ha dimostrato di modulare la risposta immunitaria, aumentando la produzione di cellule T regolatorie (Treg), che svolgono un ruolo chiave nel controllo delle allergie, dimostrando di influenzare la risposta immunitaria e di migliorare la tolleranza agli allergeni.

È possibile beneficiare degli effetti direttamente dalla fonte naturale, consumando cioè le foglie fresche o essiccate della pianta in risotti e contorni o bevendo un 1-2 tazze di infuso al giorno. Nella
terapia antiallergica si assumono quotidianamente  300-600 mg di estratto secco di ortica per almeno 3 mesi. Ricordiamo che può interagire con terapie a base di anticoagulanti, quindi, meglio non assumerla in concomitanza.
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3. Quercetina ​

La quercetina è un flavonoide che si trova in natura in alcune piante e possiede proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antiallergiche. Negli ultimi anni numerosi studi hanno evidenziato la sua efficacia nella gestione dell'infiammazione allergica, suggerendo il suo utilizzo come alternativa naturale agli antistaminici convenzionali per ridurre sintomi come starnuti, prurito, congestione nasale e asma.
Questa sostanza, infatti, riduce lo stress ossidativo nelle cellule epiteliali delle vie respiratorie, i livelli di IgE e gli eosinofili nel sangue,  inoltre, è stata dimostrata la sua capacità di stabilizzare i mastociti, riducendo il rilascio di istamina e citochine infiammatorie. 

​​Le principali fonti naturali di quercetina sono i capperi, le cipolle rosse, il radicchio, il peperone giallo, il peperoncino e  il tè verde, ma anche frutti come ribes, mirtilli e mele rosse ne sono ricchi, quindi un buon modo per introdurre questa preziosa sostanza nell’organismo è quello di preparare delle pietanze che contengano i vegetali che ne sono ricchi, ad esempio, delle insalate miste da consumare quotidianamente, magari accompagnate da una tazza di tè verde. Nella terapia antiallergica si può scegliere di assumere la quercetina in maniera concentrata attraverso integrartori naturali con una dose di 300 mg sino a un massimo di 800 mg/die per 8-12 settimane, preferendo formulazioni con bromelina, che ne migliora l’assorbimento. 
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4. Probiotici ​

I probiotici sono microrganismi vivi che, quando somministrati in quantità adeguate, conferiscono effetti benefici alla salute dell’organismo che li ospita. Numerose ricerche hanno dimostrato che alcuni ceppi batterici, in particolare quelli appartenenti ai generi Lactobacillus e Bifidobacterium, possono regolare il sistema immunitario e ridurre i sintomi della rinite allergica, come congestione e lacrimazione oculare. 
Le allergie stagionali derivano da una risposta iperattiva del sistema immunitario agli allergeni ambientali, i probiotici possono riequilibrare questa risposta migliorando la funzione delle cellule regolatorie del sistema immunitario. L’intestino infatti ospita il 70% delle cellule immunitarie del nostro corpo, e un microbiota sano è essenziale per una risposta immunitaria equilibrata: assumere probiotici rinforza la barriera intestinale, impedendo il passaggio di antigeni allergenici nel flusso sanguigno e riducendo la produzione di istamina e  citochine infiammatorie.

È possibile assumere i probiotici da fonti naturali e ottenere numerosi benefici, si trovano nello yogurt e nel kefir (anche nelle loro versioni vegan), in bevande come la kombucha e nelle verdure fermentate, ad esempio nei crauti e kimchi. Tra i ceppi più efficaci per la terapia antiallergica troviamo: Lactobacillus rhamnosus GG, Bifidobacterium lactis, Lactobacillus casei, di cui se ne consiglia un dosaggio di 1-2 miliardi al giorno in miscela per almeno 8 settimane, mentre per ridurre il prurito al naso si suggerisce lo spray nasale a base di Lactobacillus casei per 6 settimane. 
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5. Funghi medicinali

I funghi medicinali sono utilizzati da secoli in Asia per le loro proprietà immunomodulanti, antinfiammatorie e antiallergiche e stanno suscitando sempre più l'interesse della comunità scientifica occidentale. I principi del fungo Shiitake, aiutano a regolare il sistema immunitario e ridurre l'infiammazione, i polifenoli e il lentinano, agiscono come potenti antiossidanti, proteggendo le mucose dai danni infiammatori. ​
Il fungo Chaga contiene inotodiol, un composto capace di stabilizzare i mastociti, prevenendo il rilascio di istamina, inoltre, è in grado di indurre una maturazione atipica nelle cellule dendritiche, migliorando la selettività del sistema immunitario nel distinguere tra sostanze innocue e allergeni. Anche il Reishi possiede proprietà stabilizzanti sui mastociti, ricco di polisaccaridi e i triterpeni, è in grado di ridurre il rilascio di istamina, le citochine e la gravità dei sintomi allergici.

La fonte naturale è costituita dai funghi freschi o essiccati, che possono essere consumati includendoli nella preparazione di noodles, antipasti, polpette, zuppe e risotti. La dose per la terapia antiallergica è di 500-600 mg di estratto secco di funghi al giorno per 8-10 settimane, assumendo le singole varietà o mixandole senza, però, sforare il dosaggio. Questi funghi non sono indicati per i soggetti fortemente immunodepressi o con ipotensione severa, inoltre,  possono interagire con le terapie anticoagulante e insulinica. Il Chaga è sconsigliato a chi soffre di calcoli renali, poiché ricco di ossalati.
Il contenuto di questo articolo non sostituisce in alcun modo la consulenza, la diagnosi o la terapia medica professionale. ​
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    ​Rosa Beltrami

    Founder di Wonderflow Yoga, ha una laurea in comunicazione visiva, ama follemente il suo pianeta e, ovviamente, lo Yoga!

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