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Che cos'è il Vinyasa Yoga, origini e caratteristiche

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Significato di Vinyāsa Yoga

Vinyāsa è un termine che deriva dal sanscrito e letteralmente significa posizionarsi (nyasa) in modo particolare (vi), mentre la parola Yoga significa unione; esso si riferisce al fluire delle diverse posture in armonia con il respiro, per questo può essere usato per indicare le transizioni tra una posa e l'altra o per designare alcune specifiche sequenze o ancora per definire il particolare stile di Yoga di cui parleremo nelle prossime righe.

Dalle origini ai nostri giorni

Il Vinyasa Yoga è uno stile di Yoga diventato molto popolare negli ultimi decenni, per via del suo carattere spiccatamente dinamico, esso rappresenta una delle varianti di Hatha Yoga più apprezzate e praticate in tutto il mondo. A causa delle sue caratteristiche di completezza, efficienza e adattabilità vicine concezione contemporanea del movimento, genera non poca confusione e non di rado si è portati a credere che si tratti di una derivazione piuttosto moderna dello yoga, nato dalla fusione tra il sapere orientale e i princìpi della ginnastica svedese.

Sebbene quest'ultima affermazione possa essere in minima parte vera, in realtà, le origini del Vinyasa Yoga non sono poi così recenti ma traggono la loro linfa vitale dalle tradizioni tantriche indiane, le cui pratiche rimasero a lungo occulte per via del loro carattere iniziatico e segreto. Solo agli inizi del 1900 il noto maestro Krishnamacharya sistematizzò per la prima volta nei suoi scritti alcune di queste pratiche, apprese da diversi Shastras (antichi testi sanscriti), manuali tantrici e, naturalmente, dai guru che aveva incontrato durante il suo percorso yogico.

​Nel corso della sua vita Krishnamacharya tramandò tutte queste pratiche, definite Vinyasa, ai suoi discepoli, tra cui figurano alcuni dei nomi più noti dello yoga del secolo scorso, come il famosissimo maestro B. K. S. Iyengar, creando così le premesse per la diffusione dello yoga nel mondo occidentale e in particolar modo di questo stile. Vediamo, dunque, quali sono le principali peculiarità che contraddistinguono il Vinyasa Yoga.

Caratteristiche del Vinyasa Yoga

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  • ​dinamismo: si tratta di pratiche piuttosto movimentate, che possono rivelarsi anche molto intense a livello fisico. Il Vinyasa è uno stile che richiede un dispendio energetico non indifferente e che potrebbe farci sudare, pertanto può risultare un po' più impegnativo rispetto ad altri stili di yoga

  • fluidità: nel Vinyasa Yoga i passaggi da una posizione all'altra avvengono in maniera molto fluida e armoniosa, queste evoluzioni sono definite transizioni e quasi come in una danza servono a legare i movimenti in un'unica coreografia coerente che il praticante esegue al ritmo del suo respiro

  • respiro: ogni movimento è strettamente connesso al respiro, spesso si utilizza Ujjayi Pranayama durante tutta la pratica, mentre nei passaggi più rapidi ad ogni movimento corrisponde un'inspirazione o un'espirazione. Il respiro, infatti, concilia la concentrazione e aiuta ad entrare correttamente nelle posizioni, permettendo di approfondirle
 
  • equilibrio: questo stile, promuove lo sviluppo dell'equilibrio fisico e psichico nel praticante, inoltre, permette un profondo bilanciamento nella costruzione di forza e flessibilità grazie al continuo susseguirsi delle transizioni e all'esecuzione delle varie posizioni, che presentano diversi scopi e gradi di difficoltà
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  • libertà: il Vinyasa è caratterizzato da un flusso continuo di asana (posizioni) che raggruppati tra loro formano delle sequenze. A differenza di altri stili, nel Vinyasa queste sequenze non sono predefinite, pertanto possono essere costruite liberamente a seconda del focus della lezione e delle esigenze della classe o del singolo praticante
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Perché scegliere queso stile

Il Vinyasa Yoga grazie le sue caratteristiche è in grado di influenzare positivamente il corpo e la mente. Questo stile è perfetto per restare in salute e in forma,  esso  grazie all'intensità elevata della pratica svolge un effetto detossificante e favorisce il dimagrimento, aiutando a eliminare le tossine dall'organismo attraverso il movimento, il respiro e la sudorazione; inoltre, migliora la salute cardiovascolare, il suo ritmo continuo e dinamico aumenta la frequenza cardiaca, rendendoci nel tempo più resistenti. La varietà di posizioni e sequenze rende flessibili mentre rafforza i muscoli, temprando il corpo e correggendo la postura, che diviene stabile e armoniosa. 

La sincronizzazione del movimento con il respiro affina la coordinazione e la consapevolezza del corpo nello spazio, in più l'attenzione costante sulla respirazione e sul movimento allena la concentrazione e calma la mente indirizzandola su un'unico canale. Queste prerogative fanno sì che il Vinyasa Yoga, praticato in maniera focalizzata e consapevole, costituisca una vera e propria meditazione in movimento.

Sul piano psichico, questo stile
 è in grado di ridurre ansia e stress: il suo ritmo elevato non concede distrazioni e in tal modo scaccia via i pensieri molesti e le preoccupazioni quotidiane, un vero e proprio detox per la mente che ritrova pace e serenità. Il Vinyasa Yoga è una perfetta valvola di sfogo per scaricare le energie al termine della giornata, le sequenze che si susseguono sul tappetino producono un piacevole effetto liberatorio, rendendoci alla fine della lezione meno elettrici, più leggeri e rilassati; praticato alla mattina, al contrario, ha un potere altamente rivitalizzante, facendo salire alle stelle il livello e la qualità dell'energia in circolo nel nostro organismo.
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Forza e flessibilità

Una grande virtù del Vinyasa Yoga è quella di riuscire a trovare il giusto compromesso tra forza e flessibilità, permettendo di svilupparle in maniera armonica e complementare. La natura dinamica delle sequenze coinvolge vari gruppi muscolari, attivandoli, mentre l'inserimento di posizioni più impegnative e mirate conferisce forza via via a braccia, spalle, core e gambe, che risulteranno vigorosi e tonici, infine, l'esecuzione ripetuta delle posture in coordinazione con il respiro incrementa la resistenza e la stabilità, fondamentali per una pratica sicura e senza interruzioni. 

Le transizioni fluide tra un asana e l'altro permettono di migliorare la  flessibilità gradualmente, aiutando a mantenere le articolazioni mobili, mentre gli asana di allungamento provvedono a distendere i muscoli e ad allentare le tensioni nel praticante. Questa doppia capacità è supportata anche dalla libertà con la quale si possono creare le sequenze, ciò permette l'inserimento di controposizioni di bilanciamento che si alternano a pose di forza e di flessibilità, garantendo di fatto un ottimo equilibrio tra le parti. 
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Equilibrio e grazia

Le transizioni fluide e variegate del Vinyasa Yoga aiutano a migliorare gradualmente l'equilibrio, in quanto richiedono un alto grado di concentrazione e controllo sul movimento per poter mantenere i passaggi puliti e un buon assetto posturale; inoltre, l'integrazione di specifiche posizioni di balancing sviluppa ulteriormente la stabilità e la coordinazione del praticante. 

Uno dei focus primari di questo stile punta
 proprio alla fluidità, ciò incoraggia a porre l'attenzione ai più piccoli dettagli e con il tempo dona grazia e finezza ad ogni singolo gesto. L'esercizio costante, poi, insegna al corpo gestire lo spazio con controllo e leggerezza, generando movimenti sempre più plastici e armoniosi. Un praticante esperto si muove sul tappetino con agilità ed eleganza: la stabilità e la flessibilità conquistati negli anni permettono di raggiungere le posizioni con facilità e all'apparenza senza sforzo, donandogli la sorprendente grazia di un danzatore.
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Per chi è adatto?

Il Vinyasa Yoga è uno stile facilmente adattabile, perfetto per i praticanti di livello intermedio e avanzato, può essere esplorato tranquillamente anche dai principianti, sebbene non sia lo stile d'elezione per questi ultimi. È particolarmente indicato per chi, godendo di una discreta salute, necessiti di fare del movimento di una certa intensità, magari per bilanciare lo stile di vita sedentario, o per chi voglia semplicemente equilibrare i propri parametri di forza, flessibilità ed equilibrio. Il Vinyasa Yoga è un'ottima scelta anche per per chi senta l'esigenza di staccare la spina, il suo andamento vigoroso e focalizzato permette liberare le energie in eccesso, fisiche o emotive che siano, e di lasciare andare nel flusso della pratica le preoccupazioni e le ossessioni quotidiane. 

Sebbene questo stile possa essere adattato in base alle diverse esigenze, il ritmo incalzante e l'elevata intensità lo rendono controindicato in alcuni soggetti: in chi abbia una mobilità fortemente compromessa, in chi soffra di malattie cardiache e respiratorie, in chi sia alle prese o stia uscendo da un infortunio o da una malattia gravemente debilitante, infine, è sconsigliato in caso di gravidanza, a meno che non si effettuino le opportune modifiche sotto l'occhio un insegnante esperto e con pare positivo dello specialista. Il Vinyasa Yoga offre senza dubbio numerosi benefici, tuttavia è importante valutare attentamente le proprie condizioni fisiche, consultando il proprio medico e informando sempre l'insegnante del proprio stato di salute prima di intraprendere la pratica di questa disciplina.

Il Vinyasa Yoga del futuro

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Il Vinyasa Yoga dei nostri giorni è sicuramente ricco di contaminazioni, come d'altronde tutto lo yoga moderno che rappresenta un'evoluzione di antica tradizione. Lo Yoga delle origini non era concepito come un semplice allenamento del corpo, piuttosto come una filosofia di ampio respiro, costituita da alcuni principi fondamentali e da una variegata selva di pratiche e rituali che si svolgevano dentro e fuori dal "tappetino" e che fluivano assieme alla vita dello yogin.

L'evoluzioni sono spesso positive e migliorative, soprattutto se frutto di un attento studio del corpo umano e delle nuove scoperte scientifiche. Oggi il Vinyasa Yoga bussa alle porte dell'Occidente con le sue grandi potenzialità, di cui vengono apprezzate principalmente le qualità motorie e le proprietà benefiche per l'organismo, ciò non toglie che prima o poi questa disciplina possa bussare anche alle porte delle nostre menti e dei nostri cuori, perché diventi lo ​stile di vita che più ci appartiene, fonte di benessere e stimolo per la crescita interiore.
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Benefici del Vinyasa Yoga

  • incrementa la forza
  • migliora la flessibilità
  • allena l'equilibrio
  • elimina le tossine
  • favorisce il dimagrimento
  • contrasta la sedentarietà
  • affina la coordinazione
  • sviluppa la propiocezione
  • rende più agili
  • migliora la postura
  • dona stabilità
  • allena la concentrazione
  • riduce ansia e stress
  • scarica le energie in eccesso
  • funge da bilancia energetica
  • ha un effetto calmante o rivitalizzante
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Image source     1      2      3      4      5 (@Wonderflow Yoga)     
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    ​Rosa Beltrami

    Founder di Wonderflow Yoga, ha una laurea in comunicazione visiva, ama follemente il suo pianeta e, ovviamente, lo Yoga!

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